lunedì 19 marzo 2012

E Jane Dick dove la mettiamo?

Sì, lo so, ultimamente sono monotematico.
Ma è difficile non esserlo quando il superlativo Daniele Barbieri ti dedica (o meglio, lo dedica a Jane Dick) un pezzo come questo.
In più, sul suo blog (e più precisamente qui), Pierluigi Ongarato ci spiega come ha costruito una delle tavole del fumetto. E non preoccupatevi se nello storyboard che vedete di fianco la sequenza è diversa rispetto a quella che trovate nel libro. Procede uguale fino a un certo punto e poi, forse inspiegabilmente, si sdoppia. Non è un errore, è che ci piacciono le ucronie!

martedì 13 marzo 2012

Recensioni


Arrivano le prime recensioni su P.K. Dick.
Sono uscite entrambe venerdì scorso, la prima su panorama.it, la seconda su sololibri.net. E sono entrambe molto positive: speriamo che la tendenza continui...

lunedì 12 marzo 2012

Piccolo-spazio-pubblicità

Apro un video di youtube e cosa mi ritrovo? Una di quelle fastidiosissime pubblicità in sovrimpressione... solo che - diamine - stavolta mi riguarda!
Nel caso in cui siate curiosi, cliccandoci sopra sareste giunti qui. Che non è proprio un brutto posto in cui arrivare.
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venerdì 9 marzo 2012

Philip Dick a Bologna

Prima presentazione di Philip K. Dick, con il sottoscritto e Pierluigi Ongarato.
Vi aspettiamo domani sabato 10 marzo alle 21 al Tpo, in Via Casarini 17/5, ovviamente a Bologna.
A presentare l'incontro ci sarà Daniele Barbieri, qui in suo post particolarmente dickiano.

Il tutto nella splendida atmosfera del Critical Book and Wine, grazie al quale, se la presentazione dovesse annoiarvi, potrete allontanarvi alla chetichella e andarvi a ubriacare al banco del bar... così, senza sembrare.

giovedì 8 marzo 2012

Il ritorno del Monitore del Regno della Giustizia

Finalmente! Dopo due mesi di miscredenza e di eresia, alla fine è arrivato il nuovo numero, il primo del 2012, della mia rivista preferita. E io sono un po' più timorato. Ovviamente, la mia rivista preferita è:
(Tra l'altro, scoprire che digitando "Monitore del Regno della Giustizia" su google fa apparire questo blog già come terzo risultato non può che riempirmi di giubilo.)
Ma iniziamo subito a sfogliare queste 4-pagine-4 di notizie dal mondo della fede, delle favole, dell'idolatria e della superstizione, tutti argomenti in grado di risollevarci lo spirito come e più di una boccia di prosecco.
Il titolo principale, subito sotto la testata, è

e io mi chiedo quali siano queste felici prospettive. Invece di leggere l'articolo, che potrebbe riservarmi brutte sorprese, preferisco immaginare che le buone prospettive siano che la smettano di recapitarmi a casa il Monitore. Anche se poi questo blog rischierebbe di essere un po' più povero.
Segue, poco sotto
Un rifugio sovrano... un rifugio sovrano... facciamo le verticali, magari poi gli incroci ci facilitano.
Alla pagina successiva è la volta di
Avete provato a guardare tra i cuscini del divano? L'altro giorno cercando bene son riuscito a tirarci fuori dueurettrenta, chissà che anche a vostra salute non sia finita lì.
Un sacco di cose bellissime! Il bidé automatico, per esempio, ma anche il fanculizzatore di venditori porta-a-porta e l'irrinunciabile allarme antibeghino!
Urgh! Fate pure. Se posso, vi consiglio di usare qualcosa a effetto immediato in modo da soffrire di meno.
Mai provata, la foresta. Ma mi dicono che il goldone funziona molto meglio.
Sono ottime insegnanti, in effetti. Loro spiegano e tu impaperi in un batter d'occhio. Se si tratta di lezioni di musica, però, sembra che oltre all'ocarina non ne capiscano granché.
Ah, ma allora questa è una rubrica fissa! Come abbreziazione della giustizia direi "prescrizione", può andare? Mi sa che il vostro dio ma molti punti di contatto con un gerarchino di queste parti...
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venerdì 2 marzo 2012

Philip K. Dick - Dietro le quinte

Sta per arrivare in libreria (anche se da ieri è già disponibile per l'acquisto on line dal sito dell'editore) il mio ultimo lavoro a fumetti, la biografia - che in realtà biografia non è - di Philip K. Dick (che vedete qui a fianco, da bambino, al momento del suo primo incontro con la fantascienza).
E' quindi il momento di un piccolo dietro le quinte.
Cominciamo dal gatto. Con lui si apre e si chiude il libro, in qualche modo è attraverso di lui che seguiamo la vita di Dick. L'ispirazione (declinata però in un modo del tutto diverso) viene dritta dritta dall'ultima storia scritta da Guido Nolitta, a cui tra l'altro il libro è dedicato. In quella storia, ultima anche della saga di Mister No, almeno per quanto riguarda la collana regolare, di tanto in tanto interveniva un tucano per parlare direttamente al lettore narrandogli gli avvenimenti. Dubito che un lettore riuscirebbe a percepire il collegamento, ma è proprio da lì che viene l'idea iniziale del gatto parlante.
Continuiamo con i riferimenti storici. Le riviste che si vedono nelle pagine iniziali del libro sono davvero quelle che erano in edicola in quel momento (sia Life che il National Geographic, così come, ovviamente, Stirring Science Stories, della quale uscirono solo quattro numeri, di cui quello che vediamo era il primo). Ricercarne le copertine per inserirle in digitale è stato un vero spasso, così come decidere che il disco "ubik" che si vede a pagina 29 è in realtà Conception di Miles Davis (uscito poco prima), la cui copertina è stata abilmente taroccata da Pierluigi.
Lunghe sono state anche le discussioni su quale dovesse essere il soggetto del manifesto appeso nella cameretta del piccolo Philip. Alla fine si è deciso per un'immagine del Little Nemo, di Winsor McCay: per un autore che il tema di "cos'è la realtà" l'ha esplorato in lungo e in largo, non poteva esserci idea migliore.
Per chiudere, una curiosità. Alcune sequenze, per esempio quelle che iniziano a pag. 40 e a pag. 63, sono interamente opera di Pierluigi. Prima di iniziare il lavoro vero e proprio Gigi aveva infatti realizzato lo storyboard di alcune sequenze, e gli erano venute così bene da farmi decidere di incorporarle nella sceneggiatura pressoché tali e quali.
Leggetelo, se vi va!
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giovedì 1 marzo 2012

Vendicatemi 'sta cippa



Bene, ecco arrivato il trailer del prossimo film sui Vendicatori. Se non fate caso agli effetti speciali e alla tuta da ginnastica di Capitan America (ma giova anche ignorare i movimenti convulsi della macchina da presa), forse non è tanto male.
Tuttavia...
Solo nell'ultimo anno ci han fatto vedere il film di Thor, che non è piaciuto quasi a nessuno, e quello di Capitan America, che ha fatto proprio straschifo a tutti. E adesso vogliono che andiamo a vedere pure i Vendicatori? Devono considerarci proprio degli idioti.
Ah, già... il fatto è che hanno ragione a pensarlo...
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