lunedì 3 settembre 2012

Chi l'ha scritto?

Ecco un estratto da una lettera scritta nel 2009 da Veronica Lario a Silvio Berlusconi (Arcibaldo è quello di Arcibaldo e Petronilla):

"Non ti vergogni? Non ti vergogni? Un uomo come te, ridotto come un miserabile Arcibaldo!
Sei ridotto a questo punto di miseria morale, di debolezza, di avvilimento e di viltà, e io dovrei ancora seguirti? E io dovrei ancora morire per te?
Sei capace di fare il prepotente e la voce grossa con me, che non ti ho mai mancato di rispetto né reso ridicolo come avresti sempre meritato per la tua condotta immorale, per il tuo atteggiamento inqualificabile! E vuoi farmi credere che ami tua moglie? E vuoi farmi credere sul serio che tu non hai avuto il coraggio di uscire? Tu che sei passato sul mio cadavere per le tue puttane! Tu che non hai mai un filo di cuore e che sei l'uomo più egoista che io conosca?
Permetti che io ti dica che sei un disgraziato, un autentico disgraziato. Ti disprezzo. Ti disprezzo e da questo momento è chiuso nella maniera più definitiva."

No, scherzavo. La lettera è del 1945. L'ha scritta Claretta Petacci a Benito Mussolini.
Testo tratto da Eccetto Topolino (di Fabio Gadducci, Leonardo Gori e Sergio Lama - Nicola Pesce editore).
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