sabato 10 settembre 2011

Cronide davanti (e dietro tutti quanti)

Certo che siete proprio maliziosi! Il titolo qui sopra, però, sta solo a significare che Cronide è in copertina (opera di Marco Checchetto) e che poi, dietro, ci sono anche tutti gli altri personaggi di questo "Rumori di fondo", l'albo speciale dell'Insonne uscito in occasione dell'Insonne Day 2011 (e che potete richiedere scrivendo a fumetteriaarcadia@libero.it).
L'albo è un antologico che contiene storie di vari autori, di cui due mie.

Lezione calibro 9 è la prima delle due, ed è disegnata da Stanislao Rossi. Benché inizi a pagina 58 è, in un certo senso, la cover story, visto che è l'unica storia ad avere come protagonista Cronide. La mia intenzione era di scrivere una storia sulla pericolosità e i danni delle armi da fuoco. Addirittura, nell'idea originale, l'ultima vignetta avrebbe dovuto contenere una tabella che indicasse quanti e quali incidenti si verificassero, periodicamente, proprio a causa dell'uso improprio delle armi da fuoco (non che l'uso proprio non provochi danni, ma non è di quello che mi volevo occupare). Poi, purtroppo, è arrivata Cronide e ha deciso che della denuncia non gliene fregava niente. Ne è venuta fuori una storia (spero) angosciante e cattiva, in cui Cronide ci tiene una vera e propria lezione sull'uso delle pistole.
A causa di un errore, l'ultimo balloon di pagina 59 contiene lo stesso testo che si trova all'inizio di pag 60. La vera battuta detta da Cronide avrebbe dovuto essere: "... un bel po' diversa da quella schifezza che avevi tu, piccoletto."

Ancora minimi prodigi è stata invece disegnata da Stefano Carloni, e a quanto mi risulta è l'unica storia breve dell'Insonne a riprendere direttamente un episodio della serie regolare. Si tratta del n. 3, intitolato "Minimi prodigi". Tra l'altro, uno dei più amati dai fan (e che infatti non ho scritto io). La storia che abbiamo letto allora era solo una parte di ciò che è accaduto, e adesso ne vediamo l'altra faccia della medaglia. O meglio, adesso rivediamo quella vicenda da un punto di vista inedito, con un altro protagonista e con Desdy in un ruolo secondario, nemmeno del tutto positivo.
Una curiosità: questa storia la scrissi tanto per fare, non mi era stata richiesta e in realtà non sapevo nemmeno dove sarebbe potuta uscire (infatti è rimasta nel cassetto per un bel po'). Ed ero convinto che, vista la particolarità della cosa, il soggetto con cui avrei dovuto proporla sarebbe stato inesorabilmente bocciato. Allora scrissi direttamente la sceneggiatura, così che fosse chiaro che quanto raccontato avrebbe toccato solo marginalmente la storia originale. Per fortuna, l'idea piacque ed ecco qui la storia.

Tra l'altro, queste sono le due storie che vedono la minor presenza in assoluto della protagonista titolare di testata. Non a caso le hanno messe in fondo al volume.

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