giovedì 28 luglio 2011

Capitan America e le dieci cose che più odio del cinema moderno

Essere andato al cinema a vedere Capitan America: il primo Vendicatore è stata un'esperienza illuminante. In particolare perché la visione della pellicola mi ha fornito lo spunto per questo elenco: quali sono le dieci cose del cinema moderno che meno riesco a tollerare? Ecco la risposta.

1- I pesci lessi (vedi foto) promossi a protagonisti e, nel caso peggiore, a eroi veri e propri.
2- I cattivi privi di motivazione. Perché fanno quello che fanno? Boh!
3- I film inutilmente lunghi.
4- Per i film stranieri, il doppiaggio. Ma non avevamo i doppiatori migliori del mondo? Dove sono finiti? Perché magari gli attori originali sapevano anche recitare, ma noi non lo sapremo mai.
5- L'umorismo fuori luogo, in particolare nelle scene d'azione. Ragazzi, Indiana Jones l'hanno già fatto. Gli è anche venuto bene, ma ora basta. Davvero.
6- La "parabola di Michael Jackson". Quella per cui nel corso della storia "un povero bambino nero può diventare una ricca signora bianca" (questa l'ho rubata a qualcuno, ma non so a chi). O per cui un pesce lesso (vedi foto) senza arte né parte può diventare il principale eroe americano e, senza fare una beatissima sega, essere ricordato e amato anche dopo settant'anni. Ma ci facci il piacere.
7- Le morti (che vorrebbero essere) strappalacrime di personaggi cui non hai fatto in tempo ad affezionarti.
7bis- I pesci lessi (vedi foto) che versano una lacrimuccia a seguito della suddetta morte.
8- Le scene d'azione. Sono in pochi a saperle girare, ma pochi! E nella maggior parte dei casi è noia, noia, noia.
9- Le traduzioni fatte à la cazzo. In particolare i "whatever" adattati (adattati?) come "qualsiasi cosa", che in italiano non ha proprio senso.
10- Le storie d'amore prive di qualsivoglia coinvolgimento emotivo da parte dello spettatore. E, in seconda battuta, le storie d'amore in genere. Principalmente quelle che hanno come protagonista un'avvenente ragazza e un pesce lesso (vedi foto).

4 commenti:

  1. alla 3. ce li abbiamo ancora i migliori doppiatori del mondo... perché sono gli unici :D

    RispondiElimina
  2. Analisi lucida e precisa.
    Sulle parti che riguardano il lato americano della faccenda, sarebbero da tradurre, incorniciare e inviare alle major in modo che se le studi bene e la smettano di fare pessimi film tutti uguali!

    Ciao
    Angelo

    RispondiElimina
  3. non è vero che i doppiatori italiani sono gli unici, è che ormai c'è talmente troppa roba che siamo usciti dal giro ristretto dei figli-exmogli-mariti-cognati-cugini e ormai lo fanno cani e porci (certo che sentire Cap con la voce di Peter Parker...)

    e comunque ti suggerisco un 10-bis: i titoli tradotti a metà (dopo l'Uomo Ragno chiamato costantemente Spider-Man, la ridicolaggine di chiamare "Captain" il primo Vendicatore - infatti a essere pignoli hai sbagliato leggermente il titolo italiano...)

    RispondiElimina
  4. Giusto! Captain America, non solo come titolo ma proprio come nome del personaggio all'interno del film, è una ridicolaggine senza senso. Tra l'altro, a seconda di chi lo pronuncia cambia tra Càptan e Càpten.
    E dimenticavo anche i tempi verbali sbagliati (ma qui dovrei rivedere la prima scena in cui appare Stark per essere sicuro di non aver capito male).

    RispondiElimina