lunedì 9 maggio 2011

Omicidi a fin di bene

Mi è capitato tra le mani in questi giorni un manualetto di scrittura di Orson Scott Card (I personaggi e il punto di vista, Editrice Nord, 1992).
Ho trovato un passaggio interessante, che riporto:
"L'omicidio e i delitti in genere connotano negativamente i loro autori, ma solo se vengono perpetrati ai danni di persone che non se lo meritano. Il personaggio conquisterà la nostra simpatia se commette un crimine al fine di salvare qualcuno o se esistono buoni motivi per uccidere o far soffrire la vittima".
Secondo me, questo libro l'hanno letto anche a Washington.

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